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Storia

L’inizio

Sono già passati diciasette anni da quando un ispirato gruppetto ha deciso di diffondere l‘idea del commercio equo e solidale anche nell‘amabile centro di Merano.

La Bottega Terzo Mondo è stata aperta nel 1991 nel quartiere Steinach, il più antico di Merano. La nuova bottega doveva contribuire alla rinascita dei vecchi vicoli.

Nuova sede

Ormai la bottega si è trasferita all’altro angolo della città, all’ombra del portone verso la Val Venosta, e si chiama “Bottega del Mondo Merano”. Dal punto di vista commerciale questa dislocazione si è dimostrata vantaggiosa per il maggior passaggio di clienti; nelle vicinanze si trova un comodo parcheggio, e l’affitto è più conveniente in quanto i locali sono di proprietà del comune di Merano.

La nostra Bottega del Mondo nei suoi sedici anni di esistenza ha dovuto subire una serie di avversità: chiusure delle strade di accesso, magazzini troppo umidi, e addirittura un’enorme gru piazzata proprio davanti all’ingresso della bottega.

Supermercato della giustizia

Ciò nonostante collaboratori e collaboratrici sono contenti del periodo passato e pensano già ai prossimi anni. E c’è chi sogna un grande “supermercato dell’equità globale”, un grande negozio nel quale vengono offerte solo merci prodotte senza sofferenze per uomini e natura.

Particolarità

La Bottega del Mondo di Merano si contraddistingue, come le migliori botteghe italiane, per l’enorme varietà dei prodotti esposti. Al meglio si vendono cesti, vetro riciclato e alimentari. L’85% dei prodotti viene importato attraverso il consorzio CTM di Bolzano, del quale la nostra cooperativa fa parte. Una piccola parte dei prodotti viene importata da „Survival“, l’associazione milanese per i popoli minacciati.

Clienti fedeli

Nella Bottega del Mondo i clienti non trovano solo prodotti commercializzati in modo equo- spesso vengono sollecitati a mettere la loro firma sotto campagne per un mondo più giusto, contro oppressioni, sfruttamenti e persecuzioni.

Ma chi sono questi clienti? La Bottega di Merano viene frequentata da un pubblico estremamente variopinto: da casuali passanti a clienti fedeli, da insegnanti a studenti, turisti e ciclisti, amici e conoscenti dei volontari.

Nuove aree di intervento

Ispirati dal Vinschgertor, sotto la cui ala protettiva prospera la nostra bottega, i collaboratori da parecchio cercano di allungare le zone d’influenza verso le valli di Venosta e Passiria per entusiasmare sempre più persone per gli ideali del commercio equo e solidale.
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