La Bottega del Mondo della Val Gardena

Storia della bottega del mondo della Val Gardena


Finalmente il 31 marzo del 2007 ce l ‘abbiamo fatta: dopo che un gruppo di fondatori avevano trovato un locale adatto ed un cospicuo gruppo di volontari disposti a collaborare, la Bottega del Mondo della Val Gardena poteva essere inaugurata.

Una cinquantina di volontari hanno ben presto creato una comunità di lavoro affiatata e ben assortita che si è da subito impegnata a servire, soddisfare e dare informazioni ai clienti.

Lo sforzo maggiore all’inizio era quello di entusiasmare e coinvolgere la popolazione gardenese e soprattutto i giovani al Commercio Equo e Solidale. Sono stati quindi organizzate conferenze, feste, incontri informativi e colazioni solidali in bottega: alcuni volontari si sono prodigati ad andare anche nelle scuole per sensibilizzare gli studenti Il progetto JAWA del “Neus Jeuni” dà la possibilità a molti giovani di venire da fare un’esperienza lavorativa in bottega.

Grazie alla sensibilità e all’interesse dei gardenesi la bottega ha potuto fin qui rimanere aperta ed attiva. Guardando indietro si puo certamente dire che si è trattato di anni proficui e positivi, in cui si è raggiunto molto. Un grande GRAZIE a tutti coloro che hanno permesso e sostenuto questa nostra iniziativa.

Il gruppo della Buteiga dl Mond

Il gruppo della Buteiga dl Mond

Storia della Bottega del Mondo della Val Gardena Dopo che il gruppo di fondatori aveva trovato un locale adatto e un numero sufficiente di volontari, il 31 marzo 2007 finalmente si giunse all’inaugurazione della Bottega del Mondo anche a Ortisei, in Val Gardena. Da quel momento i circa 50 collaboratori volontari sono rapidamente divenuti un gruppo affiatato che con continuato impegno si sforza per soddisfare le esigenze dei clienti ed svolgere iniziative di sensibilizzazione sul tema del commercio equo.

I volontari della Bottega della Val Gardena già dall’ inizio si hanno cercato di avvicinare la popolazione e soprattutto i giovani al commercio equo e solidale. Sono stati organizzati diversi concerti, presentazioni di prodotti, feste, colazioni equo e solidali e altre manifestazioni. Inoltre i collaboratori della Bottega della Val Gardena hanno anche portato il concetto di commercio equo nelle scuole.

Oltre a ciò il progetto JAWA dei “Nëus Jëuni” offre anche la possibilità a molti giovani di lavorare in Bottega. Grazie all’interesse e alla sensibilità della popolazione gardenese finora è stato possibile continuare l’esperienza della Bottega. In retrospettiva, sono stati anni molto positivi nei quali molto è stato raggiunto e molto realizzato. Un grande ringraziamento va dunque a tutti quelli che sostengono la Bottega del Mondo in qualsiasi forma.

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