Bottega del Mondo
Sand in Taufers

Storia e trasloco

Nel 1988 un gruppo impegnato di persone di Taufers ha fondato la terza Bottega del Mondo dell'Alto Adige e d'Italia. Per tre decenni e mezzo è stata un punto di riferimento importante per il commercio equo e le tematiche globali nella "Casa Johannes" della parrocchia.
Dopo 35 anni fuori dal centro, la Bottega del Mondo si è trasferita nel cuore del paese, nella cosiddetta Casa Stabeler in Josef-Jungmann-Straße. Più di 100 anni fa in questa casa viveva l'alpinista Johann Niederwieser (1853–1902).

L'8 giugno 2024 la Bottega del Mondo è stata ufficialmente inaugurata nella nuova sede. 25 collaboratori prestano servizio volontario nella Bottega del Mondo di Sand in Taufers. Helga Steinkasserer Oberhofer è la presidente dell'associazione, che si chiama "Eine Welt Gruppe Taufers". Heidi Mair am Tinkhof accompagna i volontari come collaboratrice professionale.

Orari di apertura

Lunedì - Venerdì
9:00 - 12:00 & 15:00 - 18:00
Sabato
9:00 - 12:00

Il comune diventa Fair Trade Town

In occasione della nuova inaugurazione del locale, al comune di Sand in Taufers è stato conferito il titolo di "Fair Trade Town" come quarto comune dell'Alto Adige. Questo riconoscimento premia l'impegno delle persone nel commercio, nella ristorazione, nelle istituzioni pubbliche come l'amministrazione comunale, la scuola o la chiesa per il commercio equo e la promozione di prodotti del commercio equo.

Da anni il comune regala agli anziani per i compleanni tondi prodotti della Bottega del Mondo e acquista regali per altri eventi. Commercio e ristorazione sono in parte già acquirenti di prodotti equi. La Bottega del Mondo collabora da 35 anni con le scuole, con visite e scambi reciproci.
La Bottega del Mondo organizza ogni anno un'iniziativa della zuppa nella sala parrocchiale di Taufers con finalità sociali. In futuro il comune vuole impegnarsi ancora di più sui temi del commercio equo. Oltre alle pratiche di commercio equo e alla retribuzione equa, rientrano anche la tutela dell'ambiente, la trasparenza, l'equità di genere o le opportunità per i produttori svantaggiati. Temi che riguardano non solo il Sud del mondo, ma anche strutture e aziende locali.

Collaboratori e responsabili si mostrano convinti che la Bottega del Mondo continuerà a svolgere un ruolo importante nel tessuto sociale ed economico del comune e darà un contributo importante alla promozione del commercio equo e alla solidarietà globale nella Valle di Tures e Aurina.

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